
Lo Spazio dell’Assemblea
Navata: Il corpo centrale della chiesa dove siedono i fedeli. Può essere unica o divisa in più navate da file di colonne.
Navata Centrale: La parte più ampia della chiesa dove stanno i fedeli durante le celebrazioni.
Molte chiese hanno:
- una navata centrale,
- due navate laterali più piccole.

Transetto: La navata trasversale che incrocia quella principale, dando alla chiesa la tipica forma a croce (latina o greca).

Banchi o Inginocchiatoi: Le sedute per i fedeli, dotate di una parte ribaltabile per la preghiera in ginocchio.

Acquasantiera: Situata solitamente all’ingresso, contiene l’acqua benedetta per il segno della croce. I fedeli vi immergono le dita facendo il segno della croce entrando o uscendo.

Il Presbiterio (L’area Sacra)
È la zona riservata al clero, solitamente rialzata di qualche gradino.
Altare: Il “cuore” della chiesa, la mensa su cui si celebra l’Eucaristia.

Ambone: Il leggio elevato da cui vengono proclamate le Letture e il Vangelo.

Leggio da cui si leggono:
- il Vangelo,
- le letture bibliche,
- le preghiere dei fedeli.
È diverso dal pulpito antico usato per le prediche.
Pulpito: Una piattaforma rialzata (spesso addossata a una colonna) usata in passato per la predica, oggi meno frequente nell’uso liturgico moderno.

Sede: La poltrona o lo scanno dove siede il sacerdote che presiede la celebrazione.

Tabernacolo: Una piccola custodia (spesso in metallo prezioso) dove viene conservata l’Ostia consacrata. È segnalato da una lampada rossa sempre accesa.

Crocifisso: Deve essere sempre presente sopra o vicino all’altare.

Elementi Sacramentali e Devozionali
Fonte Battesimale: Una vasca (spesso in marmo) utilizzata per il sacramento del Battesimo. Può trovarsi in una cappella laterale o vicino all’ingresso.

Confessionale: Struttura in legno o locale chiuso dove si amministra il sacramento della Riconciliazione.

Cappelle Laterali: Piccoli spazi lungo le navate dedicati al culto di santi, della Madonna o del Santissimo Sacramento.

Piccoli spazi dedicati:
- a santi,
- alla Madonna,
- alla preghiera personale.
Spesso contengono altari secondari o tombe importanti.
Via Crucis: Una serie di 14 stazioni (quadri o sculture) che rappresentano il cammino di Gesù verso il Calvario.

Arredi e Oggetti Artistici
Cantoria e Organo: Lo spazio destinato al coro e il monumentale strumento a canne che accompagna le liturgie.

Iconostasi: (Tipica delle chiese d’oriente o molto antiche) Una parete decorata che separa il presbiterio dalla navata.

Ex-voto: Oggetti (cuori d’argento, tavolette dipinte) offerti per grazia ricevuta, spesso appesi vicino alle statue dei santi.

La Sacrestia

La parola sacrestia deriva dal medievale sacristia, a sua volta derivante dal latino sacer, ossia “sacro”.
In Italia, tradizionalmente alcuni la chiamano sagrestia perché Dante nel canto XXIV dell’Inferno scrive: “Io fui ladro a la sagrestia d’i belli arredi”, parole di Vanni Fucci, uno dei ladri con cui Dante parla.
Non è visibile dalla navata, ma è una stanza fondamentale dove:
- Si conservano i paramenti sacri (tuniche, casule).
- Si custodiscono i vasi sacri (Calice, Pisside, Patena).
- Il sacerdote e i ministranti si preparano per la celebrazione.
Stanza dove:
- il sacerdote si veste,
- si conservano oggetti sacri,
- si preparano le celebrazioni.
